FAQ

Cos'è OpenBDAP?

OpenBDAP è il portale della Ragioneria Generale dello Stato che consente di scoprire le tematiche della Finanza Pubblica, di esplorare i dati presenti all'interno della Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP) e di effettuare analisi mediante elaborazioni personalizzate dei dataset. Per saperne di più

A chi si rivolge OpenBDAP?

OpenBDAP si rivolge a tutti: dai cittadini che intendono acquisire informazioni o approfondire su una fonte qualificata i fatti e le dinamiche della finanza pubblica che animano il dibattito pubblico, fino agli specialisti del settore, interessati alla disponibilità di dati analitici certificati per lavorare su elaborazioni specifiche.

Cosa c’è in OpenBDAP?

Sul nuovo OpenBDAP sono navigabili e scaricabili in formato elaborabile i dati di finanza pubblica relativi alle seguenti tematiche: Conti Pubblici, Bilancio dello Stato, Finanza degli Enti Territoriali, Bilancio dell’Unione Europea, Investimenti Pubblici. Il portale fornisce inoltre news, aggiornamenti e articoli di approfondimento su queste tematiche. È prevista nei prossimi mesi la pubblicazione di ulteriori aree tematiche.

Come si navigano i dati e le informazioni sul portale?

I dati e le informazioni contenute nel portale sono raggruppati in aree tematiche, la cui navigazione è concepita per guidare l’utente attraverso tre livelli di approfondimento successivo: Scopri, la sezione pensata per avvicinarsi in modo semplice ma completo agli aspetti fondamentali della tematica; Esplora, la sezione che consente di approfondire i dettagli in modo interattivo, grazie ai filtri impostabili su un timone che configura i dispositivi di consultazione dei dati in base alle selezioni operate dall’utente; Analizza, la sezione che mette a disposizione i dataset in formato elaborabile contenenti i dati analitici per ricavare un livello di analisi più ampio, approfondito e dettagliato.

Quali sono le fonti dei dati?

Le fonti dei dati presenti in OpenBDAP sono tutte ufficiali e certificate: la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP), a sua volta alimentata da fonti ufficiali e certificate, il Data Warehouse RGS, Istat ed Eurostat per quanto riguarda in particolare i confronti internazionali.

E' possibile scaricare i dati?

OpenBDAP consente di scaricare i dataset contenenti i dati analitici dei temi trattati attraverso la sezione Analizza di ciascuna Tematica. Il portale consente inoltre, attraverso il catalogo dati, l’accesso alla piattaforma Open Data della Ragioneria Generale dello Stato, dove sono pubblicati i dataset "open" navigabili in forma tabellare, scaricabili nei formati previsti dalle linee guida AgID.

I dati scaricabili contengono informazioni in più rispetto a quelle visualizzate sulle tematiche di OpenBDAP?

I dati scaricabili in formato elaborabile contengono un numero di variabili maggiore rispetto a quelli prospettati nei dispositivi informativi messi a disposizione nelle aree Scopri e Esplora e consentono spesso di consultare i dati ad un livello di dettaglio più spinto (unità elementare). Nell’attuale release, la navigazione sul portale privilegia la fruizione dei dati finalizzate all’analisi delle principali aggregazioni dei dati e ai confronti (territoriali, internazionali, tra diversi aggregati, ecc.).

Cosa significa la dicitura "FOIA"?

Con il termine FOIA vengono indicati nel Portale gli argomenti in cui sono presenti contenuti appartenenti al perimetro del D.lgs. 97/2016, che introduce una nuova forma di accesso civico ai dati e ai documenti pubblici, equivalente a quella che nel sistema anglosassone è definita Freedom of Information Act (FOIA). Per saperne di più

Come sono costituiti gli investimenti pubblici?

I dati qui pubblicati riguardano le spese in conto capitale del bilancio dello Stato e delle Amministrazioni locali finalizzate ad incrementare lo stock di capitale fisico o tecnologico a disposizione del territorio e del sistema produttivo la cui utilità non si esaurisce nel corso di un esercizio finanziario (anno). Tali spese includono gli investimenti fissi lordi, contributi agli investimenti e trasferimenti in conto capitale a favore di altri soggetti (imprese, famiglie e istituzioni sociali private, estero).

Cosa sono gli investimenti fissi lordi?

Gli investimenti fissi lordi sono definiti come le acquisizioni di capitale fisso, consistente in beni materiali (macchine, impianti, fabbricati, terreni, ecc.) o immateriali (software, brevetti, ecc.). Questi beni rappresentano il prodotto dei processi di produzione, e sono utilizzati più volte o continuativamente nei processi di produzione per più di un anno.

Quali sono le fonti dati delle spese di investimento?

I pagamenti relativi alle spese di investimento sostenute dalle Amministrazioni Locali provengono dal Sistema Informativo sulle Operazioni degli Enti Pubblici (SIOPE), che raccoglie in via telematica gli incassi e i pagamenti effettuati dal servizio di tesoreria. Le spese di investimento riconducibili allo Stato provengono dal Sistema Informativo della Ragioneria dello Stato.

Le spese di investimento in Opere Pubbliche provengono dal sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) avviato nell’ambito della Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP) nell’ottobre 2014 e coordinato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il MOP raccoglie e rende disponibili le informazioni relative a tutto il ciclo di vita dell’opera pubblica grazie anche all’interoperabilità con altri sistemi informativi per i dati:

  • inviati nell’ambito del sistema CUP (Codice Unico di Progetto) della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE);
  • inviati alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) dell’ANAC;
  • inviati alla Banca Dati Unitaria (BDU) presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale per i rapporti finanziari con l'unione Europea (IGRUE) – per le opere realizzate nell’ambito delle politiche comunitarie e di coesione;
  • inviati al Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici (SIOPE) gestito dalla Banca d’Italia per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.

Il quadro attuale, in continuo aggiornamento, è ancora parziale ma fornisce una visione d’insieme sulla realizzazione delle opere pubbliche nazionali. Gli enti titolari degli interventi sono responsabili della completezza e veridicità dei dati trasmessi. Gli importi relativi ai pagamenti pubblicati risentono di eventuali recuperi, ovvero restituzioni di somme precedentemente erogate. Puoi trovare maggiori informazioni sul sito della Ragioneria Generale dello Stato.

La fonte dei dati sui progetti cofinanziati dai Fondi Strutturali europei è il Sistema Nazionale di Monitoraggio gestito dall’Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l’UE (IGRUE) della Ragioneria Generale dello Stato, nato per assicurare a livello centrale il monitoraggio delle politiche comunitarie e di coesione (programmi cofinanziati dai fondi comunitari, programmi complementari finanziati dal Fondo di rotazione e interventi finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione). La Banca Dati Unitaria (BDU) del sistema di monitoraggio è alimentata dalle Amministrazioni regionali e centrali che gestiscono programmi cofinanziati da fondi UE, secondo un protocollo di colloquio comune. Le spese per investimento possono presentare anche valori negativi in corrispondenza di recuperi, ovvero di restituzione di somme precedentemente erogate. Puoi trovare maggiori informazioni sul sito della Ragioneria Generale dello Stato.

Visualizzo spese (di investimento) con valore negativo, cosa rappresentano?

Le spese per investimento possono presentare valori negativi in corrispondenza di recuperi, ovvero di restituzione di somme precedentemente erogate.

Come sono attribuite le spese (di investimento) per regione?

Nella sezione Esplora è possibile visualizzare mappe che rappresentano la ripartizione delle spese per investimenti pubblici sul territorio per regione.

Per la vista “Investimenti Pubblici”, l’attribuzione dei pagamenti per regione si basa sulla localizzazione dell’ente pubblico che effettua la spesa di investimento. Ad esempio, la spesa regionalizzata delle Province e delle Città metropolitane, le quali costituiscono uno degli aggregati delle Amministrazioni Locali presenti sul portale, è ottenuta dalla somma dei pagamenti di tutte le Province e Città metropolitane appartenenti a una data regione. Attualmente sul portale è disponibile la spesa regionalizzata delle Amministrazioni locali anche nelle sue sottocategorie (Regioni, Province, Comuni, ecc.).

Per la vista “Opere Pubbliche” e “Interventi UE”, l’attribuzione dei pagamenti per regione si basa sulla localizzazione della singola opera pubblica/progetto. Ciascun progetto è, infatti, localizzato a un livello territoriale che può essere nazionale, regionale, provinciale o comunale. La mappa regionale rappresenta tutti i progetti riconducibili a livello regionale mentre i progetti localizzati in ambito nazionale o privi di localizzazione non sono rappresentati.

Le spese di un progetto UE localizzato in più ripartizioni territoriali sono proporzionalmente attribuite alle regioni di localizzazione. Ad esempio, qualora un intervento coinvolga cinque comuni, due nel Lazio e tre in Toscana, il 40% della spesa sarà attribuita al Lazio e il 60% alla Toscana. Lo stesso criterio è stato adottato nei file elaborabili sugli interventi UE disponibili nella sezione Analizza.

Le spese per un’opera pubblica riconducibile a più regioni vengono, invece, equamente ripartite per il numero di regioni coinvolte.

Gli Open Data delle opere pubbliche, accessibili dalla sezione Analizza, sono rilasciati in file distinti per regione; le informazioni relative ai progetti a localizzazione regionale multipla sono presenti in tutti i file delle regioni coinvolte nell’opera. In questi casi i valori finanziari riportati – per ciascuna regione – sono quelli complessivi dell’opera (ad esempio l’onere complessivo per la costruzione di una strada che attraversa Lazio e Toscana è pubblicato sia nel file “Pagamenti Opere Pubbliche MOP – Lazio” che nel file “Pagamenti Opere Pubbliche MOP – Toscana”).

Come sono attribuite le spese (di investimento) per finalità?

La variabile finalità rappresenta la destinazione dell’intervento e coincide con la riclassificazione di settore e sottosettore del CUP nei temi prioritari di fonte OpenCoesione.

Scarica la riclassificazione in finalità.

Come viene calcolato il totale del conto economico/di cassa del settore delle Amministrazioni Pubbliche?

Il totale del conto del Settore Pubblico e il totale del conto dell'Amministrazione Pubblica non sono ottenibili come somma dei sottosettori, perché vengono effettuati dei consolidamenti (si elidono i flussi interni tra i vari sottosettori).

Quando trasmettono i dati alla BDAP (Banca dati delle amministrazioni pubbliche) gli enti territoriali?

La trasmissione dei dati deve avvenire rispettivamente entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio di previsione, a decorrere da quello relativo all’esercizio 2017 (in sede di prima applicazione, il bilancio di previsione 2016 è trasmesso entro 30 giorni a decorrere dal 1° dicembre 2016) ed entro 30 giorni dall’approvazione del rendiconto della gestione, a decorrere da quello relativo all’esercizio 2016. A decorrere dal bilancio di previsione 2019 la trasmissione dei documenti contabili deve avvenire entro 30 giorni dal termine previsto per l'approvazione dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato.
Le informazioni sul portale openBDAP, nonostante i dati vengano trasmessi giornalmente da parte degli enti territoriali, vengono aggiornate e rese disponibili quando il processo di trasmissione è completato o ha raggiunto un elevato livello di rappresentatività del fenomeno.​

Qual è la rappresentatività dei dati dei bilanci armonizzati?

I dati trasmessi dagli enti territoriali dal 2016 secondo le scadenze definite dal processo di riforma degli ordinamenti contabili pubblici, vengono progressivamente pubblicati su questo portale quando il processo di trasmissione è completato o ha raggiunto un elevato livello di rappresentatività del fenomeno.

I dati del bilancio di previsione 2019 attualmente pubblicati sono ancora parziali, ma con una copertura di oltre il 75%.

Quali sono le misure contabili esposte nell’area tematica Bilancio dello Stato?

L’area tematica Bilancio dello Stato espone, con diversi livelli di aggregazione, le previsioni degli stanziamenti, sia di entrata che di spesa, così come essi sono presentati dal Governo nel Disegno di Legge di Bilancio, approvati dal Parlamento con la Legge di Bilancio e adeguati in corso d’anno con la Legge di Assestamento. Per la fase del Rendiconto le aggregazioni contabili visualizzate si riferiscono, salvo diverse indicazioni, ai versamenti per le entrate e ai pagamenti per le spese.

Quali sono le tipologie di interventi cofinanziati da Fondi Strutturali europei considerate come spese di investimento?

Nella vista “Interventi UE” è compresa solo parte dell’insieme complessivo di interventi cofinanziati da Fondi Strutturali europei, ovvero gli interventi finalizzati ad incrementare lo stock di capitale fisico o tecnologico a disposizione del territorio e del sistema produttivo. Le tipologie di intervento considerate come spese di investimento sono state selezionate sulla base della natura e della tipologia CUP.

Come sono attribuite le spese per tipologia di soggetto beneficiario?

Nel caso di interventi cofinanziati da Fondi Strutturali europei, i soggetti beneficiari coincidono con i soggetti pubblici o privati responsabili dell'attuazione degli interventi. Nel portale le spese relative a questi interventi sono prospettate sulla base della tipologia di soggetto beneficiario, che corrisponde ad una riaggregazione della forma giuridica ISTAT del soggetto.